23/01/2010

CONVEGNO DI CITTADINANZATTIVA SICILIA ONLUS. "Cittadinanza & Salute: la centralità del cittadino e le cure", Palermo (Palazzo Steri - Piazza Marina), lunedì 25 gennaio 2010, ore 9.30.

CARPETTA.jpgL’anno 2009 si contraddistinguerà per la Sanità Siciliana come l’anno del cambiamento e della svolta del Servizio sanitario regionale. Un anno che avrebbe incassato la fiducia dell’intera compagine politica per l’adozione di una legge di riforma che, da ora in avanti, deve poter produrre cambiamento e rinnovamento nell’offerta di salute regionale. L’intero sistema vive adesso il passaggio da una stagione politico-sanitaria fortemente orientata all’ospedalizzazione ad una nuova epoca che dovrebbe restituire al cittadino la centralità delle cure.

“Un tema su cui sarà necessario registrare la convergenza unanime di tutti gli attori del sistema salute, a partire dai medici della medicina territoriale fino a coinvolgere i decisori sanitari e l’intera classe dirigente politica siciliana, affinché siano tutti garanti della realizzazione del processo. Un processo di gestione su cui il cittadino conta molto e Cittadinanzattiva da lungo tempo spinge perché si realizzi, ponendo fine alle stagioni dei disservizi, delle lungaggini burocratiche e dei diritti negati. E’ certamente arrivato il momento della concretizzazione della svolta ed è bene potersi trovare in piena sintonia sulla definizione dei servizi territoriali che cambieranno la qualità delle cure, i tempi di risposta e sopratutto l’entità dell’offerta. L’incontro tra domanda e risposta di salute deve realizzarsi attraverso l’ascolto, la realizzazione e la revisione critica delle azioni che si starebbero da qui in avanti definendo, ed è pertanto volontà dei cittadini far si che tutto ciò accada presto e con il massimo dell’efficienza"

Locandina: locandina [1].pdf

Brochure invito con programma: DEPLIANT-1[1].pdf

Programma in formato word: Cittadinanza & Salute Programma finale.doc

Carta europea dei diritti del malato.pdf

Carissimo Assessore Russo ...

LOGO cittadAttiva_colori.JPGLettera di Giuseppe Greco, segretario regionale di Cittadinanzattiva Sicilia Onlus, a Massimo Russo, Assessore della salute, Regione siciliana

"Carissimo Assessore,
 
desidero ringraziarti particolarmente per quanto stai facendo per la Sicilia e per i siciliani. In verità, noi l'abbiamo capito da subito. Ma non c'è il tempo per adagiarsi e stare bene per il lavoro svolto. Occorre procedere. Quella di lunedì 25 gennaio 2010 è una opportunità per dare vigore ideale, ma anche per rendere visibile il piano di riqualificazione del servizio sanitario regionale. Ognuno di noi ha bisogno di sentire, di vedere, di essere partecipe di una stagione di grande coinvolgimento democratico sui temi che toccano la vita e la stessa condizione di socialità e condivisone che questa nostra Sicilia merita.
Io non ho dubbi che la Sicilia tra poco "correrà" in tanti campi (ricerca, scuola, lavoro, tecnologia), ma sono particolarmente convinto che nella sanità si giochera la madre di tutte le partite. Attualmente va bene, ma deve andare ancora meglio.
Noi di Cittadinanzattiva proponiamo, a questo punto, la sottoscrizione dei 14 punti della carta europea dei diritti del malato. L'abbiamo scritta in Italia ed è una "bandiera" dell'Europa, ormai. Ma occorre presentarla nel primo dei parlamenti europei, quello di Palermo, della Sicilia (é così, con Federico II ...)
Ma di più ha valore perché bisogna riscattare un valore, quello della solidarietà e del mutuo soccorso, dell'aiuto, dell'"I care".
Ecco il nostro Convegno: "La centralità del cittadino e le cure". Abbiamo convocato una serie di realtà istituzionali, di persone, di dirigenti, di studiosi, di politici. Vogliamo partecipare, esserci, vogliamo condividere e aiutare. Vogliamo contare: nel senso pieno della parola. Siamo in crescita, in tutta l'Isola: 50 assemblee territoriali in Sicilia (due anni fa erano 21). In allegato, ti invio la Carta: importanti i 14 punti, dopo il preambolo.

Pensiamo che questo convegno sia una tappa importante. Ti chiediamo di sottoscrivere "La carta europea dei diritti del malato". E ti chiediamo di farci da "testimonial", insieme a tutto lo staff dei tuoi collaboratori, che ho conosciuto e che ammiro. Una bella squadra!
Ti chiediamo di attivare utili iniziativa perché la Carta venga adottata dalla Sicilia.
Ti chiediamo che venga applicata in ogni luogo dell'Isola, in ogni servizio sanitario.
Ti chiediamo qhe questi principi vengano presentati e condivisi in tutti i luoghi di formazione.
Ti chiediamo, inoltre, che la Carta possa essere applicata per "decreto".
Noi ci impegniamo a sostenere questa "campagna". Ci impegnamo a presentare i 14 punti nelle sedi formative insieme ai dirigenti e ai tecnici della Regione. Ogni corsia d'ospedale e ogni sala d'attesa di studio sanitario dovrà presentarne i contenuti e nelle scuole deve essere comunicata e insegnata ai giovani, che possono su questa scrivere, fare, migliorare, sognare.
Ti chiediamo di iniziare, con la firma ufficiale dell'Assessore della Salute dei siciliani e di quanti vivono in questa isola o vi stanno temporaneamente, ospiti amati, come i migranti.
Grazie".
 
  
Pippo Greco
Segretario regionale Cittadinanzattiva Sicilia
Presidente della Conferenza Permanente delle Regioni

Breve diario di un uomo d’onore onesto.

di Massimo Russo, assessore regionale della salute.

Credibilità. Legalità. Due parole chiave della mia vita spesa al servizio delle istituzioni e del rispetto delle regole. Due parole chiave, adesso, del mio mandato di assessore regionale per la Sanità della Regione siciliana, che hanno permeato profondamente tutta l’attività politico-amministrativa diretta a perseguire il bene comune, a realizzare l’interesse generale. Un impegno sostenuto non da quell’orgoglio meridionale, spesso sterile e privo di contenuti, ma dalla perfetta consapevolezza di dovere riaffermare, nel quotidiano esercizio delle funzioni pubbliche, la dignità di un popolo spesso tradito dai fatti e dalla storia, che ha grandi risorse umane, culturali e intellettuali che quasi mai riescono a emergere in tutta la loro potenzialità, se non al di là di determinate latitudini. 
Inutile girarci intorno. Sono uno di quei siciliani che si arrabbia di fronte ai luoghi comuni, talvolta beceri, secondo cui il Sud Italia è terra di malaffare, di disoccupazione, di sprechi, di incapacità produttiva e di disorganizzazione ma che si mortifica sapendo bene che la “ragione” conferma che troppo spesso, purtroppo, è tutto vero, anche se l’istinto e l’amor proprio tendono a negarlo. Per anni ho combattuto la mafia in prima linea, rischiando di persona, sacrificando pezzi di vita per perseguire risultati di giustizia. Ho lottato contro i mafiosi ma anche contro quel pregiudizio culturale che spesso in Sicilia, e non solo in Sicilia, non ha contorni, non ha nome e cognome, e si manifesta sotto forma di fredda indifferenza nei confronti di coloro che lavorano per il rispetto delle regole nelle quali c’è, o dovrebbe esserci, la sintesi del bene comune. (...)

Continua:http://www.medideareview.it/articolo/103/breve-diario-di-un-uomo-d-onore-onesto-di-massimo-russo

 

20/01/2010

PETIZIONE A FAVORE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI / CONCORSO D.D.G. MIUR 2004

Visi cittadinanzattiva.jpgSono numerosissimi ormai gli appelli che ci giungono da ogni parte della Sicilia per sostenere i nuovi Dirigenti Scolastici, entrati di ruolo con il concorso del 2004, che hanno elaborato nelle scuole di ogni ordine e grado, loro sedi, progetti educativi didattici di alto spessore, che nel corso della loro attività hanno aderito a progetti di legalità e di collaborazione con tutti gli enti territoriali, che hanno dato alle scuole una forte spinta innovativa, una possibilità di qualità e stabilità in un contesto di continue evoluzioni regolamentari.

 

     Contro operazioni mediatiche che hanno cercato di delegittimarli nel merito con ingiuste accuse, mentre sono vittime incolpevoli per avere partecipato ad un concorso selettivo svoltosi in Sicilia con le stesse disposizioni organizzative del resto d’Italia ma che qui sono state considerate errate, intendiamo, con la nostra petizione di firme, esprimere il consenso sociale intorno al loro operato, tutti i giorni sotto gli occhi di tutti.

 

     La scuola siciliana ha bisogno di competenze, qualità e innovazione. La scuola siciliana, in moltissime realtà di città, periferie e località decentrate, ha bisogno anche dell’entusiasmo e del coraggio che questi dirigenti hanno saputo dimostrare.

 

     Riconosciamo i nostri dirigenti come qualificate nuove leve di professionisti anche alla prova dei fatti: instancabili e meritori nel lavoro, mettendo in gioco se stessi sono  riusciti a dare speranza e fiducia, in ambienti spesso sopiti o ostili, in una scuola che trasmette valori e cultura, quale pilastro educativo qualificato per i giovani e luogo del dialogo e della collaborazione con le famiglie, con il territorio, il mondo del lavoro e le altre agenzie educative .

 

     Riconosciamo il buon lavoro e l’impegno progettuale  dei nuovi dirigenti scolastici anche per fare confluire fondi e risorse alle scuole, in questa stagione caratterizzata da tagli ed esiguità di finanziamenti, ottimizzare gli sforzi organizzativi ed incentivare percorsi formativi innovativi e politiche di rete.

 

     Come comuni cittadini, chiediamo alle Istituzioni (Ministero, Parlamento, ARS, Ufficio Scolastico Regionale, Organizzazioni Sindacali, Enti Locali, Associazioni) di unirsi nella ricerca di soluzioni adeguate per ridare serenità e continuità alla scuola siciliana e alla sua classe dirigente che ha dimostrato di essere qualificata non solo in sede di esame ma anche  sul campo e che per nulla vogliamo perdere per errori che non ha commesso.

Allegato modulo per la raccolta delle firme: Documento - petizione.doc

Foglio raccolta firme.doc

09/01/2010

Rassegna stampa di Cittadinanzattiva

Ai segretari regionali
Ai coordinatori regionali del Tribunale per i diritti del malato
Ai membri della Direzione Nazionale

Carissimi,
come tutti voi sicuramente già saprete, in questi giorni, a causa di una serie di presunti errori medici e episodi di disorganizzazione, si è tornato prepotentemente a parlare di "malasanità"  e prevenzione del rischio.
Cittadinanzattiva si è espressa sul tema non solo con un comunicato (http://www.cittadinanzattiva.it/comunicati-stampa-comunic...), ma anche attraverso una massiccia presenza sulla carta stampata (trovate la rassegna in allegato) e nei diversi spazi di informazione televisiva.
Sono state infatti realizzate interviste a Teresa Petrangolini per le diverse edizioni dei telegiornali:
- TG1 delle ore 13e30 e delle 20 (http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-19... e http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f8...);
- Tg5 delle 13 (http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=tg5&da...);
- Tg3 delle 14e20 e delle 19 (www.tg3.rai.it);
- servizio nel Tg2 delle 13 e delle 20e30 (www.tg2.rai.it);
 intervista telefonica per SkyTg24 delle 13.
 Inoltre abbiamo realizzato interviste radiofoniche per i seguenti canali: Gr1, Rtl 102.5, Radio101, radio Montecarlo e Radio 105, EcoRadio, Radio InBlu, e il network di radio locali servite dalla Agenzia Area.
Questa notte, sempre Teresa, è stata ospite di Linea Notte, la trasmissione giornalistica del Tg3 in onda dalle 24 alle 01.
 Inoltre, questa mattina Antonio Gaudioso è stato ospite di Uno Mattina alle 9e10, mentre nello stesso orario Teresa è stata ospite de "La7", all'interno del programma Omnibus Life.
Buona giornata a tutti e buon lavoro
Alessandro Cossu

Leggi allegato: CITTADINANZATTIVA_Rassegna stampa 1391511[1].pdf

Cittadinanzattiva su casi malasanità: gli strumenti per difenderci ci sarebbero, ma nessuno li applica.

"Il ripetersi di tutti questi errori crea nel cittadino uno stato di grande incertezza e preoccupazione". Questo il commento a caldo di Teresa Petrangolini, segretario generale di Cittadinanzattiva, l'organizzazione civica che ha tra le sue reti il Tribunale per i diritti del malato, sui presunti episodi di malasanità e disservizi registrati negli ultimi giorni. "I nemici dei cittadino continuano ad essere la mancanza di una cultura della sicurezza, disorganizzazione, manutenzione troppo spesso dimenticata, assenza di qualsiasi sistema serio di valutazione degli operatori. Ancora oggi vengono frequentemente sottovalutati anche dei gesti minimi, come quello di chiudere un portellone, o controllare l'igiene di una terapia intensiva, così come lo stato delle culle o il superamento di intoppi burocratici. Sono tutti segnali di indifferenza e deresponsabilizzazione sulla pelle dei cittadini". "Saremo accanto alle famiglie attraverso la costituzione di parte civile nei diversi processi", ha aggiunto.

"Chiediamo al Ministro della Salute", ha quindi concluso Petrangolini,  "di rendere operative su tutto il territorio nazionale le linee guida sugli errori,le check list e tutti gli strumenti di prevenzione che già esistono, ma corrono il rischio di rimanere solo dei pezzi di carta o relazioni ai convegni. Accanto a questo è necessario rendere davvero vincolante per ogni operatore sanitario, per i diversi livelli di responsabilità, il loro rispetto, con un sistema sanzionatorio anche di tipo amministrativo e provvedimenti disciplinari di tipo cautelativo, prevedendo nei casi più gravi il licenziamento. Non si può delegare solo ai Magistrati il ripristino di situazioni che possano garantire un adeguato livello di sicurezza e di fiducia  per il cittadino".

08/01/2010

MILAZZO - Conferenza stampa di Cittadinanzattiva della provincia di Messina

LOGO cittadAttiva_colori.JPGPippo Greco e Pippo Pracanica, rispettivamente segretario regionale e coordinatore provinciale di Messina di CittadinanzAttiva, dopo aver preso atto che le Istituzioni a cui erano state indirizzate le denunzie sulla grave situazione ambientale di Milazzo e della Valle del Mela, e cioè Ministero dell’Ambiente, Assessorato regionale al Territorio ed Ambiente, Provincia regionale di Messina, amministrazioni comunali di Milazzo e della Valle del Mela non hanno ritenuto opportuno intervenire, ad eccezione di quelle di Pace del Mela e di Gualtieri Sicaminò, hanno deciso di convocare presso l’Ospedale di Milazzo, una conferenza stampa il prossimo 9 gennaio 2010, alle ore 11, per illustrare le ulteriori iniziative che intendono assumere.

  Anzitutto la decisione di CittadinanzAttiva di costituirsi parte civile, con l’assistenza degli avvocati, della stessa Associazione, Angelo Bonfiglio, Valentina Chirulli e Giovanna Messina, nel procedimento, in atto in istruzione presso la Procura della Repubblica di Barcellona, a seguito dell’esposto-denunzia presentato dai coordinatori delle Assemblee di Milazzo e di Barcellona, Franco Scicolone e Nino Calandra.

  Nella stessa occasione inviteranno tutti gli ammalati di cancro, di affezioni broncopolmonari, cardiache o di altre malattie riconducibili all’inquinamento, residenti nella zona, di associarsi a CittadinanzAttiva nella costituzione di parte civile. L’assistenza legale sarà assolutamente gratuita.

04/01/2010

Riflessione, inviata da Patrizia Magnasco, Preside

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli: "Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?"
"Gridano perché perdono la calma" rispose uno di loro.
"Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?" disse nuovamente il pensatore.
"Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a domandare: "Allora non è possibile parlargli a voce bassa?" Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò: "Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché? Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l'amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano."
Infine il pensatore concluse dicendo: "Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare."

Mahatma Gandhi

Un filmato che segna il passaggio dalla vecchia alla nuova sanità della Sicilia. Le nuove sfide per Cittadinanzattiva

LOGO cittadAttiva_colori.JPGCi è sembreto utile riproporre questo filmato realizzato in occasione della "Settimana della Salute", Conferenza stampa delle organizzazioni (l'Aies, Associazione italiana educazione sanitaria, in particolare), che si sono unite nel rappresentare le istanze di salute della Sicilia. Cittadinanzattiva Sicilia Onlus tra i promotori della manifestazione tra

Collegamento a Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=kAIE1WPpOj0

L'assessore Russo parla di Cittadinanzattiva: http://www.youtube.com/watch?v=-1k9Y8wjyDk&feature=re...

02/01/2010

innovazioni nel processo di riconoscimento dei benefici in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità

INPS.jpgCon l’articolo 20 del decreto legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni nella legge 3 agosto 2009, n. 102 (allegato 1), il legislatore ha introdotto importanti innovazioni nel processo di riconoscimento dei benefici in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, con l’obiettivo di realizzare la gestione coordinata delle fasi amministrative e sanitarie finalizzata ad una generale contrazione dei tempi di attraversamento del processo di erogazione delle prestazioni.

Con la presente circolare, viene illustrato il flusso organizzativo e procedurale di attuazione dei principi contenuti nel disposto normativo del suddetto articolo 20, oggetto della determinazione commissariale n. 189 del 20/10/2009 su "Il nuovo processo dell’ Invalidità Civile alla luce dell’art. 20 del D.L. n.78/2009 convertito nella Legge 102 del 3 agosto 2009. Gli aspetti organizzativi e procedurali del nuovo sistema". (...)

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L’Inps ha ridisegnato il processo dell’invalidità civile a partire dal 1° gennaio 2010 con circolare n. 131 del 28/12/2009. L’obiettivo dell’Istituto previdenziale è quello di contenere i tempi di liquidazione entro i 120 giorni e di rendere trasparente le fasi del processo di definizione delle richieste di invalidità civile.
Per attuare questi obbiettivi l’Inps ha introdotto:
- Il fascicolo elettronico delle prestazioni, evitando cosi il trasferimento delle pratiche cartacee tra gli uffici con notevole perdita di tempo;
- Il monitoraggio delle fasi di lavorazione del processo;
- La trasparenza dei parametri di qualità e quantità delle prestazioni in oggetto cosi come avviene per le altre prestazioni pensionistiche. Questo punto poteva essere realizzato anche prima in quanto l’Istituto era nelle condizioni di poterlo fare avendo a disposizione i dati relativi alle richieste;
- La presentazione per via telematica delle richieste di invalidità civile.
Inoltre, le commissioni di accertamento sanitario sono integrate da un medico del’Inps. Questo adempimento potrebbe causare dei ritardi nei tempi di definizioni delle domande di invalidità da lavoro nel caso in cui l’Istituto non provveda a reclutare altri medici.
E’ prevista la costituzione del Comitato tecnico con le Regioni e della Consulta nazionale, aperta a tutti i soggetti che si attivano nel processo, per poter monitorare l’avvio della riforma.
L’invalidità civile pesa notevolmente nel bilancio dell’Inps:
- 2006 = 13,5 miliardi con 2,2 milioni di beneficiari
- 2009 = 16 miliardi
- 2010 = 17 miliardi con 2,8 milioni di beneficiari.
Le ultime verifiche straordinarie dell’Inps sulle prestazioni di invalidità civile presentano i seguenti risultati:
- l’11% delle prestazioni non sono state confermate;
- il 10% di soggetti non si è presentato a visita e rischia la revoca della prestazione.
La necessità di avviare il nuovo processo dell’invalidità civile dimostra ancora una volta che quando un processo di produzione di un servizio interessa più enti non è facile realizzare rapporti di collaborazione e di integrazione al fine di realizzare una offerta di servizi efficace ed efficiente. Per esempio il fascicolo elettronico delle prestazioni ed il monitoraggio del processo potevano essere realizzati prima senza aspettare una legge che imponga comportamenti e disegni un nuovo processo.
In questo caso il patrimonio di conoscenze e di nuove tecnologie dell’Inps aiuta molto a realizzare efficienza ed efficacia nel processo dell’invalidità civile.

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Leggi di più: http://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL...

Leggi di più: http://www.inps.it/newportal/default.aspx?iMenu=2&New...

Leggi di più: http://www.corriere.it/salute/disabilita/09_dicembre_29/i...

01/01/2010

ASP Ragusa. Piano di riordino

Riordino sanità ipparina, si è svolto quest’oggi l’incontro tra il sindaco di Comiso, Giuseppe Alfano, il sindaco di Acate, Giovanni Caruso, il vice sindaco di Vittoria, Giovanni Caruano e i vertici dell’Asp 7 Ragusa, rappresentati dal direttore generale Ettore Gilotta e dal direttore sanitario Granata. Un lungo e cordiale incontro al termine del quale il sindaco Alfano ha dichiarato: “Si è affrontato il tema in una visione unitaria di riassetto dell’offerta sanitaria nel comprensorio ipparino e, più in generale, nell’intera provincia di Ragusa, in modo da realizzare una effettiva razionalizzazione della sanità nell’ottica della diversificazione pur mantenendo gli attuali presidi ospedalieri.

Un incontro sicuramente proficuo, in un clima disteso che, tuttavia, non ha fugato tutte le perplessità manifestate nei giorni scorsi anche se si può essere abbastanza ottimisti in merito al futuro dell’ospedale di Comiso. La direzione generale dell’Asp Ragusa ha illustrato il suo piano di riordino del servizio sanitario per quanto concerne il versante ipparino ispirato ai criteri della ottimizzazione dei servizi, della economicità degli stessi, della eliminazione dei raparti doppioni, una visione certamente condivisibile. Sull’Ospedale Regina Margherita, tuttavia, quanto prospettato dalla direzione generale dell’Asp Ragusa, lascia zone d’ombre in quanto, se da un lato l’intenzione espressa è quella di mantenere le divisioni di medicina generale, chirurgia programmata e relativi servizi, peraltro al servizio dell’intero bacino ipparino, così come richiesto dallo stesso Consiglio Comunale e dall’intera popolazione comisana, dall’altro lato il numero complessivo dei posti letto per acuti del Regina Margherita, benché aumentato a 44 unità, sembra ancora insufficiente alle reali esigenza dell’utenza soprattutto se riferita ad una popolazione più vasta di quella comisana. Altra perplessità riguarda il pronto soccorso il quale, siamo convinti, sia utile e necessario mantenere H24 e che, invece, la direzione dell’Asp Ragusa intende rimodulare in una struttura di presidio territoriale di emergenza. Non penso sia la soluzione migliore, pur convinto che in molti casi, il malato che riceve le prime cure al pronto soccorso del Regina Margherita è poi avviato altrove per le cure del caso. Rimane, infatti, il problema che l’utente non avrebbe assicurato un primo intervento d’emergenza finalizzato a stabilizzarlo e non sarebbe trattato con immediatezza. Condivisibile, invece, appare l’intenzione di allocare presso l’ospedale di Comiso la divisione di oculistica e di fornire la struttura comisana di un servizio Tac, così come quella di allocare i mezzi di pronto intervento presso l’ospedale. Infine, ho richiesto al direttore Gilotta di aprire al più presto i nuovi locali delle divisioni di Ginecologia e Ostetricia e di Neonatologia nell’ospedale Guzzardi di Vittoria per ovviare ai noti disservizi che si sono verificati in questi mesi.
Mi sono riservato di analizzare le proposte avanzate dalla direzione generale dell’Asp Ragusa in un incontro coi sanitari per acquisire quelle nozioni tecniche necessarie alla valutazione del caso. D’intesa con la direzione sanitaria dell’Asp Ragusa, abbiamo convenuto che, qualunque sarà la decisione finale sul piano sanitario di riorganizzazione, che dovrà comunque essere analizzato in sede di conferenza dei sindaci, le determinazioni particolari per ciascuno dei cinque ospedali iblei,saranno sempre precedute dall’individuazione di offerte alternative al territorio”.

Piano di riordino, rifunzionalizzazione e riconversione della rete ospedaliera dell’A.S.P. di Trapani

Il Direttore Generale dell’A.S.P., Fabrizio De Nicola, ha precisato che il Piano rappresenta un punto di sintesi tra:
- il progetto di rimodulazione della rete ospedaliera e territoriale presentato dalle precedenti direzioni strategiche dell’ex A.S.L. n° 9 e dell’ex Azienda Ospedaliera “S.Antonio Abate”;
- le osservazioni dei Sindaci, proposte nelle Conferenze del 28 luglio 2009 e del 17 dicembre 2009;
- le valutazioni tecniche riguardo ai seguenti dati a valenza epidemiologica: appropriatezza dei ricoveri, complessità della casistica trattata, tasso di utilizzazione dei posti letto, il peso dei DRG e l’impegno assistenziale, la produttività, l’integrazione funzionale tra le strutture ospedaliere e tra queste e quelle distrettuali;
- il rispetto degli obiettivi scaturenti dall’applicazione della Legge Regionale n.5/2009 e del Decreto Assessoriale n. 1150/09, con particolare riferimento ai tetti di spesa ed all’utilizzo razionale delle risorse, nell’ottica di un sostanziale miglioramento dell’offerta sanitaria resa al cittadino.

Leggi: TRAPANI Piano di riordino rete ospedaliera.pdf

MEDEU, testata giornalistica siciliana. Editoriale: ipotesi di bilancio del 2009. Stipulato un protocollo di collaborazione con Cittadinanzattiva Sicilia Onlus per lo sviluppo delle reti informative territoriali

MEDEU.jpgLa nostra collaborazione con la testata giornalistica online MEDEU. Un rapporto intenso per migliorare la qualità dell'informazione sanitaria e della documentazione nella nostra Isola, ma anche per affrontare tematiche, progetti, percorsi innovativi e tanto altro.

Leggi: http://www.medeu.it/notizia.php?tid=1410

Costituita la Consulta regionale della sanità

Con il Decreto Assessoriale del 14/12/2009 è stata costituita la Consulta regionale della sanità.

GURS - DA_14-11-2009_costituzione_consulta_regionale_della_sanita.pdf

Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale: Pubblicata la Direttiva del Ministro per la presentazione di proposte progettuali

logo_poverta200.gifE' stata firmata il 22 dicembre 2009 la Direttiva del Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali concernente le linee di indirizzo per la presentazione di proposte progettuali finalizzate alla realizzazione del Programma nazionale per il 2010 Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale.

Il termine di scadenza per la presentazione dei progetti è il 1 febbraio 2010. La direttiva è in corso di registrazione da parte dei competenti organi di controllo. 

Allegati:

1. Direttiva Ministro (formato .pdf 66 Kb): Programma_2010_LINEE_GUIDA_18_dicembre.pdf

2. Formulario (formato .pdf 63 Kb): Formulario.pdf

- Per approfondimenti: http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/PrimoPiano/Annoeuropeodel...

da Cittadinanzattiva Licata: la nuova ASP, la rimodulazione della sanità agrigentina e il punto di vista dei cittadini

Logo sicilia.jpgBene! Apprendiamo dalla stampa come sarà la nuova sanità provinciale. Ma noi siamo stati in qualche modo sentiti, abbiamo partecipato alle decisioni? Mentre tutti si interrogano,organizzano assemblee sindacali per discutere di tutto ciò noi taciamo perchè in realtà non abbiamo argomenti, non sappiamo, aldilà della originria adesione all'idea di rinnovare per dare una qualificata assistenza sanitaria agli utenti della provicia di Agrigento e della Sicilia in generale non abbiamo avuto occasione per rappresentare nello specifico i bisogni delle comunità locali che ben conosciamo e quindi ora  dobbiamo accettare un  piatto pronto.
Ricordo che avevo chiesto al Direttore generale,come coordinamento del TDM,un incontro in vista della scadenza  sulla rimodulazione della rete ospedaliera per far sentire il nostro punto di vista, ma  a tutt'oggi ... i nostri perchè rimangono senza risposta
Porrò gli stessi interrogativi al Segretario Regionale, e all'Assessore, mentre richiederò al direttore un nuovo incontro. Sento che anche dalle altre sedi del TDM si avverte il problema per questo ritengo che si debba agire in qualche modo.
L'occasione mi è grata per porgere cari  Auguri per un sereno 2010 a voi, amici, e alle vostre famiglie.

Maria Grazia Cimino ai coordinatori della provincia di Agrigento e a Cittadinanzattiva Sicilia

da Cittadinanzattiva di Noto-Avola: il nostro impegno di cittadini per la sanità

tribunale.gifCarissimo Giuseppe,

nell'inviarti  i più affettuosi auguri per il nuovo anno, con l'occasione ti comunico che dopo diversi incontri pubblici con tutte le forze politiche, sociali e sindacali promosse dal Sindaco di Noto, Avv. Corrado Valvo, nella tarda serata del 28 u.s. si è potuto raggiungere un equilibrato e ragionevole accordo tra le Comunità di Avola/ Noto e con la mediazione del Direttore Generale dell'ASP 8 di Siracusa, dott. Franco Maniscalco.
La bozza dovrà essere sottoposta alla Conferenza dei Sindaci per il definitivo parere consultivo e successivamente trasmessa all'Assessorato alla Sanità.
Per quello che ci riguarda, Cittadinanzattiva - T.d.M. è stata coinvolta ed apprezzata dai vertici  Aziendali e dal Sindaco di Noto per la fattiva partecipazione e suggerimenti in ordine all'economicità, opportunità  e parametri di qualità del Sistema nella sua globalità evidenziando l'importanza del P.T.A. e dei Servizi socio-sanitari che dovranno essere coinvolti all'interno del costruendo Sistema integrato di servizi in armonia e coerenza alla L.R. 5/09. Anche il Personale Sanitario del Presidio Ospedaliero ci rivolge molta attenzione e credibilità per il nostro impegno ...

Vittorio Padua

Cittadinanzattiva di Messina: "Class action verso la Pubblica Amministrazione: niente di troppo nuovo". La relazione di Pippo Pracanica

LOGO cittadAttiva_colori.JPGMessina, 29 Dicembre 2009

"Care amiche e cari amici,

anzitutto vorrei ringraziare tutti voi che, accettando il nostro invito, siete qui stamattina ed anche i graditi ospiti delle altre Associazioni. Un ringraziamento particolare va a Mimma Modica Alberti, coordinatore nazionale e regionale di Giustizia per i diritti, che accettando l’invito che Le abbiamo rivolto, l’avv. Giuseppe Pavone ed io, è qui oggi con noi. Ma a Lei va anche il mio personale sentimento di gratitudine: infatti, pur non conoscendomi, accettando la mia richiesta, qualche anno fa mi invitò a partecipare al Congresso regionale di Cittadinanzattiva. Allora eravamo in tre, Giusi Sobbrio, mia moglie, che fungeva anche da autista ed io. Oggi, oggettivamente, siamo molti di più. Infatti, con giusto orgoglio, posso affermare che CittadinanzAttiva a Messina di strada ne ha fatta parecchia, grazie anche al nostro segretario regionale Pippo Greco, che presiedendo la nostra Assemblea costitutiva ci ha consentito di iniziare l'attività ed a Teresa Petrangolini che ha incoraggiato sempre tutte le nostre iniziative ed in particolare ha presieduto il convegno di Milazzo dedicato alla lotta contro l'inquinamento. Mimma non si limiterà a parlarci solo della class action, ma, forte della Sua lunga esperienza di segretario regionale della Sicilia, darà utili risposte alle tante domande che certamente Le porremo. (...)"

 

Continua: Assemblea Territoriale di Messina - Relazione incontro 29 dicembre 2009[1].doc

31/12/2009

Sette regole per la trasparenza di una amministrazione

di GREGORIO ARENA, ordinario di diritto amministrativo all'Università di Trento ed ex presidente nazionale di Cittadinanzattiva.

da "Forum PA"

“La trasparenza è un principio generale del nostro ordinamento, cui devono ispirarsi tutte le pubbliche amministrazioni. L’obiettivo è garantire il rispetto dei principi di imparzialità, efficienza e semplicità. La trasparenza consiste nell’accessibilità totale delle informazioni concernenti ogni aspetto dell’organizzazione e delle attività delle pubbliche amministrazioni, in modo da consentire il controllo dei cittadini sull’esercizio del potere amministrativo. Riguarda sia i rapporti fra gli uffici (trasparenza interna) sia i rapporti delle amministrazioni con i cittadini (trasparenza esterna). La trasparenza esterna si può realizzare sia in seguito all’esercizio del diritto di accesso (trasparenza su richiesta) sia in seguito a iniziative autonome delle Amministrazioni (trasparenza offerta).”

Informatica. Un’amministrazione è trasparente quando utilizza efficacemente le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, garantendo l’accesso ai dati e alle informazioni, l’interoperabilità dei sistemi e l’integrazione tra le diverse amministrazioni

Siti istituzionali. Un’amministrazione è trasparente quando il suo sito rispetta i principi di accessibilità, completezza di informazione, chiarezza, affidabilità, semplicità, omogeneità e interoperabilità.

Diritto di accesso. Un’amministrazione è trasparente quando adotta tutti i provvedimenti per garantire e rendere facile il diritto di accesso da parte del cittadino.

Eccezioni di accesso. Un’amministrazione è trasparente quando individua e aggiorna  periodicamente le categorie dei documenti sottratti all’accesso, comunicando i criteri della scelta.

Pubblicazione di atti a carattere generale. Un’amministrazione è trasparente quando pubblica nel proprio sito tutti gli atti che dispongono sulle proprie funzioni, obiettivi e procedimenti.

Dati per la valutazione. Un’amministrazione è trasparente quando assicura la totale accessibilità dei dati relativi ai servizi da essa forniti per consentirne la valutazione.

Programma per la trasparenza. Un’amministrazione è trasparente quando adotta un programma triennale per adeguare l’attività dell’Amministrazione ai principi di trasparenza.

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Intervista: http://saperi.forumpa.it/story/41226/un-amministrazione-e-trasparente-quando-7-regole-da-sottoscrivere

30/12/2009

Famiglia Cristiana: Laura Boldrini personaggio dell'anno

Laura Boldrini.jpg

Un riconoscimento speciale che lo merita tutto. Laura Boldrini, portavoce dell'Alto Commissariato dell'Onu per i Rifugiati (Unhcr) è sulla copertina del settimanale cattolico "Famiglia Cristiana". A lei è dedicato il primo numero del 2010: "Personaggio dell'anno".
E la scelta non poteva essere più giusta. Boldrini, un volto, una storia, l'impegno. Da sempre in prima linea sull'immigrazione e le spinose questioni dei rispingimenti dei migranti.
«Intendiamo spendere l'autorevolezza del giornale, la sua autonomia e libertà di giudizio (unanimemente riconosciute), a servizio di una causa» scrive il direttore don Antonio Sciortino, «che non consiste semplicemente nell'individuare un nome, cui assegnare l'ambito titolo di Personaggio dell'anno. Ma richiamare, piuttosto, l'attenzione dell'opinione pubblica su temi di grande rilevanza e attualità, tramite chi, anno per anno, verrà indicato dalla Direzione e dai giornalisti di Famiglia Cristiana». (...)

Continua: http://www.sanpaolo.org/fc/1001fc/1001fc08.htm

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Dichiarazioni e commenti:

il mondo del volontariato e dall'associazionismo da sempre vicino ai migranti ha gradito molto la "scelta" di Famiglia Cristiana.
Don Luigi Ciotti, presidente del gruppo Abele e Libera: "Boldrini si è spesa e continua a spendersi in contesti difficili con un'umanità che va al di là del ruolo istituzionale, mantenendo fermo il richiamo al rispetto dei diritti umani e delle convenzioni internazionali che tutelano chi fugge dalla fame, dalla povertà, dalla guerra». Con il suo lavoro, sottolinea il sacerdote, «ha contribuito a non farci dormire, a non farci distrarre di fronte a diritti troppo spesso disattesi. E soprattutto, ci ha ricordato che il diritto astratto non esiste, perchè esistono le persone e le loro storie».
Padre Vinicio Albanesi (Comunità di Capodarco): "Laura Boldrini mette insieme tre volti: prima di tutto quello degli immigrati e dei richiedenti asilo; poi quello dell'Onu; infine quello di chi si impegna quotidianamente per far emergere temi drammatici all'attenzione dell'opinione pubblica."
Monsignor Vittorio Nozza
, presidente della Caritas: "Un rilancio dell'attenzione nei confronti delle categorie più vulnerabili, quali i richiedenti asilo, i rifugiati, le vittime della tratta, tanto più significativo a ridosso della 96° Giornata mondiale del migrante e del rifugiato (17 gennaio 2010).
Andrea Olivero, presidente Acli e portavoce del Forum del Terzo settore: «La scelta di individuare in Laura Boldrini l'Italiana dell'anno 2009 è un giusto riconoscimento ad una persona seria, preparata e, soprattutto, pronta a battersi senza paura per difendere i diritti dei più deboli».

Una nota stonata  invece dal governo. Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Pdl, commenta così: "Una scelta prevedibile... C'è più suspence nel sapere chi è il prossimo Pallone d'oro".